Pane al Farro e Segale cotto in Pentola.

E´arrivato il momento che metto giú una seria agenda per le ricette.

Per fortuna questa me la ricordo ma ho perso il foglietto dove ho preso la nota. Come al solito. Comunque avevo del licoli non rinfrescato in frigo. Ne ho preso solo 100 ml e ne ho fatto del prefermetno alla PAT

Ore 07.30 Prefermento

  • 100 ml di licoli non rinfrescato
  • 100 ml di acqua
  • 100 gr di farina di farro bianca

Il mio prefermento era decisamente pronto alle ore 15.00 ma bisogna osservare le bolle e quando inizia a collassare é pronto.

Nella Planetaria o a mano impastare:

  • 300 ml di prefermetno
  • 220 ml di acqua
  • 150 gr di farina integrale di segale
  • 150 gr di farro integrale
  • 200 gr di farina di tipo zero di grano
  • semi di girasole
  • 10 gr di sale
  • un cucchiaino di malto d´orzo

Io impasto prima le farine con l´acqua, le lascio riposare una ventina di minuti e poi continuo ad aggiungere gli altri ingredienti. Prima il lievito e per ultimo il sale.

Lasciare puntare circa 3 ore poi dare la forma desiderata.

Per la seconda lievitazione sono bastate solo due ore.

Pentole in Ghisa su Amazon? Io suggerisco QUESTA QUI

Ho scaldato il forno ed inserto la mia enorme pentola di ghisa. Se siete orientati nel comprarne una voi, questa mi sembra molto simle alla mia, che ho da 10 anni e non le é mai successo nulla. A noi si, a lei no! CLIKKA QUA PER IL LINK!

Ho acceso il forno a 250 gradi ed ho fatto riscaldare la pentola. Prima di inserirla nel forno peró ho sagomato un foglio di carta da forno in modo che potesse entrare perfettamente sul fondo della pentola.

Quando la pentola e dil forno sono a temperatura, togliere la pentola dal forno, aprire il coperchio, inserire il foglio di carta da forno ed adagiare la pagnotta.

Tutti i forni sono diversi ma dovrebbero bastare 40 minuti con forno in discesa da 250 a 180 gradi. Quando il pane é pronto, estrarlo dalla pentola e farlo freddare sulla griglia del forno.

Pastiera Napoletana ricetta di mia Nonna Margherita

Questa e’ la ricetta originale che mia Nonna Margherita dono’ a mia madre quando sposo’ papa’.
Piu’ che un invito a cucinare la pastiera napoletana era un comando: Questa e’ la ricetta, feccela a mio figlio che ci piace, e gliela fai come gliela faccio io perche’ quella e Mamma’ e’ semp’ a Meglio’
Mia Madre, poverina non e’ Napoletana e’ Molisana di Campobasso e certe cose… non le conosceva, ma si e’ subito adeguata con abilita’ e destrezza e vi assicuro che la sua pastiera ormai non ha paragoni! 
In Molise fanno una torta simile ma non usano il Grano Cotto ma il riso cotto nel latte. E’ un’altra cosa… non ingannatevi!

A me e’ sempre piaciuta a colazione, insieme a mio padre con il cucchiaino e la tazzulella di caffe’.. via a scavare nella ricotta dolcissima… hmmmmmm
Per un periodo lunghissimo di tempo, la pastiera era un dolce esclusivo delle feste di Pasqua.
Si poteva acqustare il grano cotto solo in questo periodo di tempo!
Ora il businnes delle pasticcerie e la richiesta di mercato fa si che tutti possimo, bene o male trovare il grano quando e come ci pare! Anche su internet!  Ed infatti ecco il LINK AL GRANO COTTO SU AMAZON. Piú facile di cosí. E´esattamente quello che usa mia mamma.
Tuttavia la tradizione rimane! 

Almeno 1 pastiera deve essere infornata per celebrare la Santissssssima Pasqua perche’ si sa che  A Napoli si festeggia con la pancia!


Tuttavia in ogni casa Napoletana che si rispetti a Pasqua si fa la guerra! E Pure a Natale! A Pasqua con la Pastiera ed a natale con gli Struffoli.

Benche’ tutti abbiano gia’ mangiato abbondantemente, all’ora del dessert, si scatenano le nonne, le zie, le suocere, le cognate e magari anche le figlie …DOVETE PROVARE ALMENO UN PEZZETTO DI OGNI PASTIERA !!
Perche’ nessuna delle donne di casa si tirerebbe indietro dal preparare LA SUA PASTIERA per Pasqua… quindi ci si ritrova con 5 o sei diverse pastiere a tavola… e si devono finire! Perche’ se no poi chi se le mangia ? He? Dopo il Lunedi’ dell’angelo si sa, le donne formalmente stanno A DIETA ! E non mi tentate con la Pastiera! 
Che risveglio!


Ma ricordatevi, non c’e’ una versione della Pastiera… per questo si inaugura la lotta! A chi piace secca, a chi piace umida, a chi con la goccina di latte che ancora fuoriesce dal ripieno se lo premi… Con e senza canditi… canditi si ma frullati, solo scorzette di arance… niente cedro… con la cioccolata tra la ricotta ( questa non e’ originale ma c’e’ chi la fa!)
Quindi eccovi la ricetta di Nonna… e spero vi piaccia!

Avrete bisogno di preparare la PASTA FROLLA, metto presto la ricetta infallibile di mamma.

INGREDIENTI per il Ripieno

Prendete il grano cotto e scaldatelo con il latte in un pentolino, questo lo ammorbidirá. Poi fatelo raffreddare.

Setacciate la ricotta. Mettetela in un grande recipiente e mescolatela fino a farla diventare una morbida crema.

Sbattete le uova con lo zucchero rendendole tipo zabaglione ed unitele con la ricotta.

Aggiugete il grano cotto alla ricotta e alle uova ed infine aggiungete frutta candita ed aromi.

Foderate il vostro recipiente, preferibilmente tondo, con la pasta frolla avendo cura di lasciare della pasta frolla per decorare la superficie della torta.

Versate il composto di ricotta nel recipiente, chiudete i bordi, decorate con striscioline di pasta frolla o come a voi piace di piú ed infornate a forno moderato (150-180°C ) per 1 ora e mezza.

La casa profumerá di infinita bontá.

Godetevi un dolce eccellente.

Pane di semola con Biga

Per preparare questa pagnottona bisogna avere tanta pazienza. Ci vogliono le temperature giuste per la biga e i tempi lunghi della pasta madre ma il risultato é eccellente.

Il pane si conserva per molto tempo. Io raramente lo congelo perché ne mangiamo tanto ma effettivamente, con la pasta madre, si puó evitare di congelare perché il pane, tolta la prima fetta, é sempre buonissimo.

Per ora ho provato ad usare una semola normalissima trovata al supermercato, mi domando cosa possa uscire se usassi una SENATORE CAPPELLI oppure una SEMOLA CAPUTO.

Se vi va di provare scrivetemi i risultati.

INGREDIENTI

  • per la  biga ( iniziare la sera che e’ meglio!)
  • 1 kg di Farina di Semola
  • 200 gr di Farina 0
  • 120 di pasta madre solida rinfrescata 2 volte 
  • 1 cucchiaio di malto
  • 660 ml di acqua fredda

Per il secondo impasto servono:

  • 240 ml di acqua
  • 20 gr di sale

Sciogliete la pasta madre solida in acqua e fatele fare le bolle. Quindi aggiungere la farina 0 ed attendere circa 20 minuti. Per evitare che il composto si secchi io verso giá sopra la restante semola ma non impasto.

Passati i primi 20 minuti, mischiate tutti gli ingredienti del primo impasto insieme per preparare la biga, ricordatevi che la biga non va impastata ma lasciata grumosa ed irregolare.

Riponete la biga a circa 18 gradi per 12 ore.

Passato questo tempo, riprendete il vostro impasto ed aggiungetevi gli ingredienti del secondo impasto che sono acqua e sale. Impastate energicamente e create un impasto liscio ed omogeneo. Mettete a riposare ma ricordatevi di fare le famose pieghe ogni 45 minuti.

A questo punto potete mettere l´impasto in frigo o lasciarlo a temperatura ambiente per 12, 16 ore a circa 18 gradi.

Quindi ribaltarlo sul piano di lavoro, formare le pagnotte, cestinarle ( metterle nei cestini per la lievitazione finale) e attendere il raddoppio

Per i cestini, sono tutti buoni ma… il mio triangolare é veramente poco comune. Me ne sono innammorata subito quando l´ho visto. Non il solito filone o pagnottone ma IL TRIANGOLO DELLA PERFEZIONE. Eccolo in tutto il suo splendore e se volete avere un´idea vi lascio il link ad AMAZON.

IL CESTINO PERFETTO

Per la cottura.

Infornare a forno umidoc on il pentolino di acqua calda quando la temperatura é di 180 gradi.

Alzare la temperatura a 220 gradi, attendere che il forno sia arrivato a temperatura, quindi circa 10 minuti e riabbassare a 160. Per la pagnotta ci vorranno almeno 60 minuti per il filoncino dovrebbero bastare 40 minuti.

A fine cottura, togliete il pentolino, aprite a spiffero e fate evaporare l´umiditá.

Sarebbe ideale farlo raffreddare sulla griglia in forno lasciando la pagnotta in posizione verticale.

Buon Appetito!

Che la forza dell´ acqua e della farina sia con voi.

FRÜCHTBROT – Pane Invernale del Tirolo

LA RICETTA é dopo il dopo il bla bla

Per Natale ci avevano regalato questa pietra durissima fatta da una pasticceria locale spacciandola per una delicatezza. 
Circa dopo la befana ho avuto il coraggio di tagliarla.
Era rimasta perfetta, dentro era morbida mentre l´ esterno é una crosta di pane integrale.
Dopo essermi portata una fetta di questa prelibatezza a sciare ho capito che non solo era ottimo, am perfetto come rigenerante, energetico grazie alla futta secca.
Insomma dovevo provarci.
Un´amica del nord mi ha detto che una cosa simile si fa anche in Lombardi a e prende il nome di Mescia.

Insomma per farla breve, il trucco sta nel mettere frutta secca e noci varie insieme alla frutta fresca lasciata leggermente marinare nel vino moscato o nella grappa.

La versione Austriaca prevede le pere Kaiser al posto delle mele, la farina di Segale mischiata a quella di grano e il finocchietto.

Io odio il finocchietto.
Quindi la mia versione é senza finocchio.

Ho seguito una ricetta che prevedeva la preparazione di questo “pane” come uno strudel.

Si stende la pasta, si mette la farcitura da un lato e si arrotola.

Non male ma rimane molta pasta senza frutta candita.

Quindi il prossimo week-end proveró a rifarlo ma nel mio modo. Riducendo di poco l´´idratazione. Impastando il pane con noci e frutta dall´inizio, lasciandomi una pallina piccola da stendere ed avvolgere sopra la palla di frutta e canditi.

Il risultato finale, deve essere una fetta dove il pane non é visibile ma solo noci e frutta.

La ricetta:
Preparare il lievitino, con il lievito di birra usando 170 gr di farina, 200 ml di acqua e un cucchiaio di zucchero.

Per il licoli: assicuratevi ceh sia bello pimpante perché la massa da lievitare é pesante, quindi, se avete il licoli al 100% di idratazione prendete:
200 ml di licoli fresco, 100 ml di acqua e 70 gr di Farina. Sbattete bene e fate incorporate tanta aria.
Agigungete una punta di zucchero.
Aspettate il collasso e poi unite gli altri ingredienti.

Mentre attendete il lievito.
Tagliarte una mela a fettine sottili, circa 100 gr di mela fresca.
100 gr di uvetta passa
100 gr di fichi secchi
100 gr di prugne secche
250 gr di noci miste a pezzi grandi che siano: mandorle, nocciole, macadamia, anacardi, arachidi, pinoli. 
Aggiungere un bicchiere di MOSTO DI UVA oppure spruzzare il tutto di rum o vino moscato.
Aggiungete il finocchietto ( ma anche NO, fa digerire, ma NO)
Cannella a piacere
Un cucchiaio di zucchero.

Il lievito é pronto?

Bene quindi nell´impastatrice aggiungete il vostro lievito piu´:
350 gr di Farina
1 uovo
100 gr di burro o margarina 
Fate impastare ed allóccorreza ammorbidite con il latte tiepido.

Ora attendete il raddoppio.

Stendete la pasta lievitata.
Mettete il ripieno da un lato.
Arrotolatelo come uno strudel.
Bagnatelo un pochino cosí non si secca.

Mettete al calduccio per raddoppiare.

Con questa dose, o fate uno strudellone gigante o due panetti piú piccoli.

Cuocere per i primi 30 minuti a 180 gradi in forno preriscaldato.
Poi coprite con carta argentata, abbassate la tempertura a 150 gradi e fate cuocere ancora 20-30 minuti.

Se volete fare i fighi al posto dello scalogno cospargete di zucchero a velo.

Nel tempo diventa una pietra.
Ma dentro resta dolce e morbido.

Avete sportivi in casa? 
Una fetta di questo pane é eccezionale per spezzare la fame durante lo sport.

Brioscine o Treccina Brioche dolcE con Licoli

Questa ricetta viene dalla mia vicina di casa.

Quando sono arrivata in Tirolo non parlavo una sola Ü di tedesco ma lei mi ha accolta come amica ed é diventata la nonna dei miei bambini. A San Nicola bussa di notte alla porta e ci fa trovare i regali. A Pasqua nasconde le uova in giardino ed é sempre presente per me e per i piccoli. E´ la persona dolce e gentile che tutti dorremo e vorremmo essere.

Queste le ha fatte lei la prima volta ed io le ho riprovate. L´uvetta scappa un poco ma bisogna inserirla nellímpasto e non come ho fatto io alla fine quando si arrotola. Una buona ragione per rifarle subito!

Nell´impasto va usata la bacca di vaniglia fresca. Io la compro biologica. E costa un occhio della testa, Volete guardate il prezzo al Kg su AMAZON? Clickate QUA

INGREDIENTI

  • 100 ml di licoli al 100% di idratazione e maturo
  • 280 -300 gr di farina tipo 00 0 nel mio caso farina di tipo Tedesco T450
  • 70 ml di latte intero
  • 80 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 80 burro
  • cannella
  • bacca di vaniglia

Inserire prima gli ingredienti secchi.
Poi il licoli.
Iniziare ad incorporare con il burro e il latte.
Alla fine unire le uova sbattute prima.
Impastare tanto quanto serve per avere un prodotto perfettamente liscio.
Quindi attendere leggermente che si rilassi la maglia glutinica.
Quindi testare se eventualmente la pasta fa il velo o no.
Impastare quanto necessario per avere un velo almeno presente.

Incorporare l´uvetta e la vaniglia o se preferite il cioccolato.
Attendere il raddoppio.


Stendere con la mani la pasta.
Dividere in pezzature piú o meno simili.

Ora se si vogliono fare le chioaccioline, ogni pallina va stesa leggermente ed arrotolata come una chiocciola.

Per la treccia, prendere tre palline, stenderle per bene e tirarle facendo dei lungi fili come se volessimo fare dei grissini. Unire tre punte e intrecciare e chiudere bene la fine.

Nel caso potete fare anche la forma ad anello di salomone della challah. PEr la ricetta della Challah guarda qui:

Se lo si desidera si puo´spalmare sulla pasta stesa del burro mantecato con lo zucchero e la cannella.

Sistemare sulla teglia ed attendere pazientemente.

Se volete potete preparare anche una grande treccia ma vi conviene adagiarla in una pentola di ghisa con coperchio. Mettete della carta da forno al fondo o imburrate ed infarinate tutta la pentola. Fate crescere la trecciona dentro ed infornate a forno rovente in caduta fino a 180 gradi.

Infine infornare a forno calso a 180 gradi.
Quando sono ancora calde chiuderle in un recipiente chiuso affinché mantengano parte della loro umiditá e si conservino meglio.
Io non lo sapró per ora… sono finite!

Che La Forza del Lievito sia con VOI

Panini veloci con grano duro Senatore Cappelli e grano tenero semintegrali


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Una ricetta di Ilario Vannucchi dal Blog: Il Grembiule Rosso

Da diverso tempo cercavo una ricetta semplice e veloce per preparare dei panini. Dopo aver provato diverse varianti ho trovato la giusta combinazione fra tempi di lievitazione ristretti e farine di qualità.

La Senatore Cappelli ormai non é una farina difficile da trovare ma si puó anceh acquistare online su amazon a questo link:
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Ingredienti
320gr. di semola di grano duro Senatore Cappelli semintegrale
230 gr. di farina rustica (tipo 2 macinata a pietra)
150 gr. di Pasta Madre rinfrescata
360 gr. di H2O
1 cucchiaino di malto d’orzo 
1 cucchiai d’olio EVO
1 cucchiaino e mezzo di sale

Preparazione
Sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida. Aggiungere la farina, il malto d’orzo e impastare per 3-5 minuti. Aggiungere l’olio e impastare per 8 minuti, aggiungere il sale e continuare ad impastare finché l’impasto non risulta liscio ed omogeneo. Coprire e far lievitare per 3 ore.Ribaltare l’impasto sul tagliere infarinato dividerlo in 14 pezzi. Prendere ogni pezzo, piegarlo in quattro e formare il panino; chidere la parte inferiore facendolo roteare sul tagliere. Far lievitare nel forno spento per 3 ore. Incidere con una lametta i panini e infornare per 10 minuti a 200° e poi abbassare a 180° per altri 15 minuti.

Sconsiglio di provare le ricette col lievito tradizionale in quanto i tempi di lievitazione della pasta madre sono più lunghi rispetto al lievito di birra. La pasta madre, o lievito naturale, usata da sempre per fare il pane, non è altro che una coltura di lieviti mantenuta attiva e viva tramite rinfreschi settimanali. La PM rende il pane più croccante, ne migliora la fragranza, fa in modo che si conservi più a lungo, migliora il sapore, lo rende più digeribile e migliora la biodisponibilità dei minerali.

La farina macinata a pietra
Scegliere una farina macinata a pietra può sembrare una fissazione da nostalgici. La verità è che i rulli d’acciaio usati oggi giorno nei mulini, scaldano la farina privandola di importanti proprietà nutrizionali presenti nel germe del grano (Da non sottovalutare anche la presenza di residui metallici dovuto all’usura dei rulli). Vi consiglio quella del mulino Pederzani di Fidenza (PR), ma qualsiasi altra azienda che lavora bene come una volta andrà bene.
Valori nutrizionali  (per 100 gr.)
Valore Energetico 360 kcal
Carboidrati 73 g
Grassi 1,5 g
Proteine 11 g


Pane all´aglio

Una ricetta forse non adatta a tutti ma se non avete programmato incontri galanti, ed in casa lo mangiano tutti, potrete gustare un pane delizioso che si abbina a tutti i piatti di carne e pesce.

Questo pane io lo cuocio nella pentola coccio della Römertopf. É semplicemente stupenda per fare il pane ma anche per preparare altre pietanze.

Prima di tutto va preparato l´aglio. Cercate di evitare aglio cinese di pessima qualitá e compratelo al mercato, se potete. Pulitelo tagliando via le parti esterne e la cima, ungetelo e chiudetelo in un cartoccio. Unitelo in forno ad una pagnotta che state cuocendo precedentemente. Non prende molto spazio e deve cuocere per 30 minuti a 180 gradi. Quando si sará raffreddato sará perfettamente cotto e si sbuccerá senza problemi.

Quest´aglio puó essere usato per mille mila usi in cucina quindi provatelo di sicuro.

INGREDIENTI

  • 700 gr di farina 0
  • 100 gr di farina integrale di grano
  • 35 gr di aglio arrostito
  • 300 gr di Prefermento alla Pat Pan di Pane
  • 550 ml di acqua
  • 10 gr di sale

Per il prefermento

  • 100 ml di licoli
  • 100 gr di farina
  • 100 ml di acqua

Lasciate il vostro prefermento a 18 gradi circa per 12-18 ore fino a che le bolle di superfice non iniziano a collassare, quindi sará pronto per límpasto.

PROCEDIMENTO

Setacciate le farine e mettetele nella ciotola o nellímpastatrice. Aggiungete acqua e mescolate. Fate riposare l´impasto. Quindi aggiungete il prefermento ed infine il sale. Fate puntare almeno 3 ore facendo giri di pieghe ogni 45 minuti. Quindi rivoltate l´impasto sulla spianatoia, stendetelo per bene ed aggiungete láglio tagliato a piccoli pezzettini. Chiudete la pagnotta della forma che piú vi aggrada ed attendete che raddoppi.

Infornare come sempre, nel vostro forno a 220 gradi con un pentolino di acqua calda per creare vapore. Oppure nella pentola chiusa in ghisa. Io abbasso la temperatura a 180 gradi dopo i primi 10 minuti. Nel mio forno, per una cottura ottimale, bastano 45 minuti. Lasciare raffreddare nel forno aperto.

Che la Forza del Lievito e l´odore dell´aglio sia con voi!

Cinnamon Rolls con lievito madre.

Quando accidentalmente una mia amica Svedese e’ passata da casa e mi ha trovato ad impastare ha avuto la cattiva idea  di dire… ohh se avessi io la macchina per il pane forse mi potrei fare i Cinnamon Rolls che amo tanto.. sai io non amo avere le mani sporche di impasto ma se l’impasto lo fa lei…

TA DAAAAA

Si accende la luce feroce nel mio cervello… Cinnamon rolls hai detto…

ED ECCOLI QUA!

INGREDIENTI

Per l’impasto:
200 gr. di Licoli
400 gr Farina forte
1 uovo intero
1 tuorlo ( l´albume vi servirá per chiudere il rotolo, conservatevelo)
180 ml latte
70 gr. burro
100 gr. zucchero
5 gr. sale
Aroma di vaniglia.

Per il Ripieno:
100 gr. zucchero
100 gr. burro
4 cucchiai di cannella
30 gr. di farina

Per la Glassa:
zucchero a velo q.b.
Acqua bollente q.b.

PROCEDIMENTO

Mettete il vostro lievito in una ciotola e stemperatelo con del latte tiepido. Sbattete il composto fino a che non abbia fatto delle belle bollicine ed si sia sciolto.
Aggiungete il burro sciolto e le uova.
Sbattete nuovamente il composto.
Quando i liquidi sono tutti ben miscelati insieme aggiungete la bacca di vaniglia o l’aroma quindi, setacciate la farina e iniziate ad aggiungercela piano piano. Fatelo stesso con lo zucchero, aggiungetelo al termine della farina lentamente.


L’impasto e’ pronto quando incorda ovvero ha fatto una bella pallina attorno al gancio.
Ora prendetelo, mettetelo in una ciotola infarinata e fatelo puntare ovvero deve cominciare  a lievitare. Ci vorranno alemo due ore, dipende dal calore in casa vostra.


Lievita? Bene prendetelo, mettetelo nel frigo e dimenticatevelo.
Ora si sa che la manitoba regge lunghe lievitazioni quindi a seconda di quando volete servire i vostri rolls calcolate che dal momento in cui lo torerete fuori dal frigo vi servono ancora circa 8 ore!
Se li volete per colazione contate di svegliarvi almeno 2 ore prima di mangiare!
Il che non e’ molto agevole ma sono cosi’ buoni che magari ci provate!

Ora, prendete la vostra pasta dal frigo, stendetela a rettangolo di spessore circa 5-8 mm.
Avete preparato il ripieno? No?
Bene si fa cosi… a mano o con le fruste.
Il burro deve essere morbido.
Lo mischiate benissimo con lo zucchero fino a che non fa una bella cremina.
Aggiungete la cannella e mischiate ancora.
Fatto? Fatto.

Palmate questa cremina sul vostro rettangolo di pasta lasciando un lato piu’ libero per la chiusura.
Spennellate un poco di albume albume i lati del rettangolo liberi dall’impasto ed avvolgete.
Fatto? Fatto.
Ora prendete il rotolo e… se e’ ancora freddo tagliatelo a fettine di 2-3 cm.
Oppure mettetelo in frigo per un poco ben avvolto dalla plastica da cucina.

Ora che avete le vostre fettine belle belle, piazzatele sulla teglia del forno su della carta da forno.
Lasciatele le costre rotelle crescere nel forno finche’ non raddoppino.
Ci vorrano circa 6 ore.
Passate? Passate bene…

Ora il vostro burro e’ tutto ben sciolto? Si? Questa é la fase peggiore da tenere in considerazione. Bisogna rimettere al freddo le rotelle, quindi dovete avere abbastanza spazio nel frigo per far entrare le vostre teglie.
Se siete fortunati che e’ inferno piazzate tutto fuori in giardino se no vi tocca torvare il modo di infilare il tutto nel frigo… e se siete appena stati da Auchan e’ un gran probelma!

Beh ora che sono belle fredde le vostre Cinnamon Rlls e’ arrivato il momento di cuocerle in forno pre riscaldato a 160 gradi per 10-15 minuti.

Quando saranno pronte potete a gusto praprare la glassa di zucchero a velo.
Basta mettere lo zucchero in una ciotola e versarci gocce di acqua calda. Agitate con un frullino il composto che vi sembrerá diventato una crema bianca e fatela colora artisticamente sui Rolls e avete finito. Deve essere molto denso se no dará solo la sensazione di luciditá ai rolls senza veramente aggiungere strisce di zucchero.

Quando versate con il cucchiaio la glassa l´ideale sarebbe avere una griglia come questa dove posarli. Questo é un link ad Amazon Affiliate.

Ora potete godere il frutto del vosto lavoro.
Con il lievito di birra avreste finito in 4 ore…
Siete felici di esservi convertiti al LATO OSCURO ???

Pane Acuto con Superfarina

Ci siamo gente ci siamo.

Avevo comprato questa farina che si chiama SUPERBAKE, prometteva di creare un lievitato fantastico. La Rauch é una ditta seria. Quindi ci ho creduto. É un misto di farina di farro integrale e farina di grano 0. Io che sono ignorante, nel senso che “ignoravo” che questa farina non andasse bene per il pane, a detta dei produttori, (Click qua per il sito della Rauch di Innsbruck) ho fatto il pane pensando che fosse un superpane e gente, per fortuna ho usato il TRUCCO MAGICO della GRANDISSIMA PAT PAN DI PANE e il pane é ottimo!

Come si forma il Pat-Fermento?

  • 100 ml di licoli
  • 100 ml di acqua
  • 100 gr di farina

Il Pat-femento deve maturare dalle 12 alle 18 ore. Quindi quando maturo va impastato con il resto degli ingredienti.

  • 500 gr di farina SUPERBACH oppure 300 gr di farina 0 e 200 di farina integrale di farro.
  • il prefermento
  • 180 ml di acqua
  • 10 gr di sale
  • un pizzico di malto

Impastate grossolananmente la farina con il prefermento, lasciatelo riposare almeno 10 minuti, quindi aggiungete il resto della farina ed infine il sale.

Eseguite le pieghe ogni 45 minuti, quindi attendere la prima fase di puntatura. Il mio é stato circa due ore.

Infarinate il cestino a triangolo. Non avete un cestino a triangolo? Non lo avevo nemmeno io, poi ho rimediato.

Cé´sia quello normale sia quello con cestino incorporato fighissimo.

Se ne volete uno … FATE CLICK QUI Per il cestino con fazzoletto figo.

OPPURE FATE CLICK QUI, per vedere il cestino normale senza fazzoletto ma che vi fa le strisce di farina che sono molto decorative.

per ordinarlo e ricordatevi che se fate click sarete rediretti ad un link di Amazon Affiliate.

Qualche consiglio sul cestino.

Prima di mettere il pane, infarinatelo come se non ci fosse un domani. Inoltre passate bene la mano con tanta farina tra le corde di bambú. La farina deve penetrare ovunque. Quindi infarinate la vostra pagnotta come se non ci fosse un domani e dopo averla riposta nel cestino mettete altra farina sopra perché non si sa mai.

Il mio trucco per tenere gli impasti umidi e non farli seccare é chiuderli in una busta di plastica facendo una cupola d´aria. L´ho visto fare da Ken Forkish. Vi faró un video promesso.

Quando il pane sará lievitato, cuocetelo a forno statico a 220 gradi per i primi 10 minuti poi scendete a 180 gradi per altri 30. Se la crosta vi piace piú croccante allungate i tempi. Il mio forno é abbastanza forte. Se eccedo brucia tutto… sará un forno a cui piacciono le pagnotte OSCURE!

Che La Forza Del Lievito sia con VOI.

A presto

Laura

Focaccia Veloce con Pasta Madre

Questa ricetta viene direttamente dal mio amico Ilario del Blog, Il Grembiule Rosso. Dopo il rinfresco rituale della sua pm solida ha deciso di servire a tavola una focaccia.

Secondo voi, se a tavola compare una focaccia, qualcuno si lamenta?

Credo proprio di no!

Ma per far servire in tavola una focaccia corccante, e perfettamente cotta, bisogna assolutamente che gli ingredienti siano di qualitá, possibilmente BIO e dotarsi du una buona teglia in FERRO BLU. Dopo un poco di ricerche ho notato che alcune teglie sono fantastiche, altre perdono il rivestimento e sono un disastro. Conviene acquistarle di qualitá e sembra, e dico sembra che le Ballerini siano le migliori.

CLIKKA QUI PER VEDERLE SU AMAZON

Vediamo ora se avete tutto quello che vi serve:

Ingredienti:

500 gr di Farina 0 medio forte – (10 o 12 gr)
160 gr di Pasta Madre Solida Matura
300 ml di acqua, possibilmente frizzante
10 gr di Sale per límpasto e sale grosso per la superfice
Olio q.b.

Procedimento:

Setacciate la farina in modo da farla arieggiare, unite l´acqua con un leggero impasto e fate riposare. Dopo una decina di minuti aggiungete la pasta madre ed impastate. La madre solida, é sempre meglio lasciarla stemperare in acqua prima di aggiungerla. In fine aggiungere il sale e mettere a lievitare.

Eseguire i tre giri di pieghe ogni 45 minuti. Dopo circa 3 ore versate l´ impasto sulla vostra teglia da forno blu e lasciate che l´impasto si alzi, ci vorrá circa un´ora me mezza se non di piú.

Quando vi sembra pronta, premete l´impasto con le mani e formate i buchi, spargete un´emulsione di olio ed acqua sull´impasto, cospargete di sale grosso e infornate a 220 gradi in forno statico per 20 minuti.

Buon Appetito