Pizza Napoletana Semplice

Dopo aver scritto al pizza vera con super impasto poolish lievitazione mista mi rendo conto che non é da tutti impiegare due giorni per fare una pizza ed infatti ecco qui il nuovo POST.

Questa ricetta io l´ho imparata da Consiglio Mega circa nel 2014 quando non conoscevo affatto la pasta madre e lui mi mandó un pezzetto della sua direttamente in Austria.

Pubblicandola nel gruppone mi é stato fatto notare che é molto simile a quella di uno chef conosciuto in Italia grazie ad Alice TV che si chiama Antoniono Esposito. Il che vuol dire che ho fatto una pizza stellata tutto questo tempo e non lo sapevo.

Inutile dirvi che la pizza é eccellente e che quindi anche quella di Antonino deve essere perfetta! Prima o poi la mangeró.

Comunque vale la pena sbirciare la PIZZA NAPOLETANA AL PIATTO

Parliamo di Pizza, e la pizza é quella tonda cotta nel forno al legna o al massimo se siete tristi espatriati come me… nel FORNETTO FERRARI.

Vale seriemente tutti i soldi spesi questo Fornetto Ferrari.Non solo cuoce la pizza in 5 minuti, ma la cuoce su pietra refrattaria, la cuoce bene ed é la pizza piú simile a quella che fa la pizzeria sotto casa di Mammá a casa mia a Napoli.

INGREDIENTI

  • 500 gr. Farina 00 Bio
  • 250 gr. Farina forte
  • 150 gr. Pasta madre solida
  • Acqua 630 ml
  • 12 gr. di Malto
  • 35 gr di burro o strutto
  • 1 Uovo piccolo
  • 25 gr di sale

Premessa

In questa descrizione si fa riferimento all’impastamento con planetaria; ovviamente l’impasto può essere fatto anche a mano
La Pasta madre utilizzata deve essere ben attiva
La pasta madre solida é idratata circa al 40%; nel caso in cui se ne utilizzasse una idratata al 50% non cambia praticamente nulla.
Farine, cercare di scegliere farine biologiche o farine per pizza come le CAPUTO
Sarebbe opportuno non scaldare mai troppo l’impasto, quindi se vi va di tenere sotto controllo la temperatura fatelo (usate acqua fredda; eventualmente passate qualche minuto in freezer)
La quantità di acqua è da considerarsi indicativa, perché ovviamente dipende dalle caratteristiche delle farine utilizzate

PROCEDIMENTO

Setacciare le farine, aggiungere il malto e mischiare.
Versare le farine nella coppa della planetaria
Aggiungere 550 gr di acqua e amalgamare fino a che la farina sia quasi completamente idratata.

Coprire la coppa con un canovaccio umido e lasciare in autolisi per almeno mezz’ora (meglio se si riesce a prolungarla ad un’oretta; io avvolgo tutta la massa dell’impasto nel canovaccio umido).


Sciogliere (per quanto possibile) la pasta madre in 50 gr di acqua e lasciare riposare sino al termine dell’autolisi.


Terminata l’autolisi versare la pasta madre nella coppa, assieme alla massa autolitica e impastare per qualche minuto, fino a che la pasta madre sia stata completamente assorbita. 
Sciogliere il sale in 30 gr di acqua e aggiungerlo all’impasto; anche se il sale non è completamente sciolto non è un problema (l’importante è che tutto venga aggiunto all’impasto). Impastare per qualche minuto sino a che il sale non sia stato completamente assorbito.


Quando l’impasto è abbastanza liscio e incordato aggiungere progressivamente lo strutto o il grasso scelto. Aggiungere la nuova porzione di strutto solo dopo aver fatto assorbire la precedente. Lavorare sino a che l’impasto sia abbastanza liscio.


Una volta che l’impasto è liscio e incordato aggiungere l’uovo (sia albume che tuorlo, sbatterli prima ) e fare assorbire completamente.


Lasciare riposare l’impasto qualche minuto e quindi rovesciare su un piano infarinato; fare un giro di pieghe, eventualmente aiutandovi con una spatola e riporre l’impasto in un contenitore oliato.

Coprire límpasto, io chiudo il contenitore con il tappo e mettere a lievitare.

Per i contenitori io uso questi in acciaio e mi trovo benissimo. Hanno anche il tappo e sto tranquilla che non mi si secca l´impasto

Questo il link per trovarli. LINK.

Eventualmente si puó fare un passaggio in frigo di quattordici ore e successivamente una lievitazione a temperatura ambiente per circa sei ore (la durata del passaggio in frigo potrebbe essere estesa oltre le quattordici ore; da provare).
Trascorso questo tempo l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, quindi passare allo staglio dei panetti che devono pesare da 180 gr ai 250 gr. e mettere a riposare il tutto in una cassetta per lievitazione con abbondante farina sotto.

Al raddoppio si puó cuocere. Nel caso non si sappia a che ora cuocere, quando i panetti sembrano cresciuti ma non raddoppiati infilare in frigo e cacciare al momento giusto!

Quocere nel Fornetto Ferrari o su Pietra refrattaria.

BUON APPETITO

Questo Blog partecipa al programma di Amazon Affiliate al fine di potervi mostrare con piú facilmente i prodotti da me usati e quelli che vi consiglio di usare. Il che vuol dire che nel caso acquistiate un qualsiasi prodotto da Amazon é possibile che io riceva una piccolissima commissione. Grazie per la fiducia e per essere passati qui.