Pastiera Napoletana ricetta di mia Nonna Margherita

Questa e’ la ricetta originale che mia Nonna Margherita dono’ a mia madre quando sposo’ papa’.
Piu’ che un invito a cucinare la pastiera napoletana era un comando: Questa e’ la ricetta, feccela a mio figlio che ci piace, e gliela fai come gliela faccio io perche’ quella e Mamma’ e’ semp’ a Meglio’
Mia Madre, poverina non e’ Napoletana e’ Molisana di Campobasso e certe cose… non le conosceva, ma si e’ subito adeguata con abilita’ e destrezza e vi assicuro che la sua pastiera ormai non ha paragoni! 
In Molise fanno una torta simile ma non usano il Grano Cotto ma il riso cotto nel latte. E’ un’altra cosa… non ingannatevi!

A me e’ sempre piaciuta a colazione, insieme a mio padre con il cucchiaino e la tazzulella di caffe’.. via a scavare nella ricotta dolcissima… hmmmmmm
Per un periodo lunghissimo di tempo, la pastiera era un dolce esclusivo delle feste di Pasqua.
Si poteva acqustare il grano cotto solo in questo periodo di tempo!
Ora il businnes delle pasticcerie e la richiesta di mercato fa si che tutti possimo, bene o male trovare il grano quando e come ci pare! Anche su internet!  Ed infatti ecco il LINK AL GRANO COTTO SU AMAZON. Piú facile di cosí. E´esattamente quello che usa mia mamma.
Tuttavia la tradizione rimane! 

Almeno 1 pastiera deve essere infornata per celebrare la Santissssssima Pasqua perche’ si sa che  A Napoli si festeggia con la pancia!


Tuttavia in ogni casa Napoletana che si rispetti a Pasqua si fa la guerra! E Pure a Natale! A Pasqua con la Pastiera ed a natale con gli Struffoli.

Benche’ tutti abbiano gia’ mangiato abbondantemente, all’ora del dessert, si scatenano le nonne, le zie, le suocere, le cognate e magari anche le figlie …DOVETE PROVARE ALMENO UN PEZZETTO DI OGNI PASTIERA !!
Perche’ nessuna delle donne di casa si tirerebbe indietro dal preparare LA SUA PASTIERA per Pasqua… quindi ci si ritrova con 5 o sei diverse pastiere a tavola… e si devono finire! Perche’ se no poi chi se le mangia ? He? Dopo il Lunedi’ dell’angelo si sa, le donne formalmente stanno A DIETA ! E non mi tentate con la Pastiera! 
Che risveglio!


Ma ricordatevi, non c’e’ una versione della Pastiera… per questo si inaugura la lotta! A chi piace secca, a chi piace umida, a chi con la goccina di latte che ancora fuoriesce dal ripieno se lo premi… Con e senza canditi… canditi si ma frullati, solo scorzette di arance… niente cedro… con la cioccolata tra la ricotta ( questa non e’ originale ma c’e’ chi la fa!)
Quindi eccovi la ricetta di Nonna… e spero vi piaccia!

Avrete bisogno di preparare la PASTA FROLLA, metto presto la ricetta infallibile di mamma.

INGREDIENTI per il Ripieno

Prendete il grano cotto e scaldatelo con il latte in un pentolino, questo lo ammorbidirá. Poi fatelo raffreddare.

Setacciate la ricotta. Mettetela in un grande recipiente e mescolatela fino a farla diventare una morbida crema.

Sbattete le uova con lo zucchero rendendole tipo zabaglione ed unitele con la ricotta.

Aggiugete il grano cotto alla ricotta e alle uova ed infine aggiungete frutta candita ed aromi.

Foderate il vostro recipiente, preferibilmente tondo, con la pasta frolla avendo cura di lasciare della pasta frolla per decorare la superficie della torta.

Versate il composto di ricotta nel recipiente, chiudete i bordi, decorate con striscioline di pasta frolla o come a voi piace di piú ed infornate a forno moderato (150-180°C ) per 1 ora e mezza.

La casa profumerá di infinita bontá.

Godetevi un dolce eccellente.

Questo Blog partecipa al programma di Amazon Affiliate al fine di potervi mostrare con piú facilmente i prodotti da me usati e quelli che vi consiglio di usare. Il che vuol dire che nel caso acquistiate un qualsiasi prodotto da Amazon é possibile che io riceva una piccolissima commissione. Grazie per la fiducia e per essere passati qui.