Challah con Lievito di Birra

Per la ricetta con Lievito Madre premi qua!

Molti di noi non hanno la pasta madre.

Altri semplicemente non hanno il tempo, o amano il lievito di birra.

Qua sopra potete vedere il risultato finale di una Challah fatta da me. E´stupenda solo a guardarla. Per la cottura ho usato i contenitori per il pane di terracotta della Römertopf. Ne ho due, ne metto uno sopra l´altro ed ho risolto. Sono fantastici e preservano dall´umiditá. Se volete dargli uno sguardo questo é il link ad Amazon Affiliate e nel caso li comprerete starete anche aiutando il lato oscuro a fornirvi nuove idee e ricette.

Ecco per voi la versione della Challah con il lievito di birra.

La Challah é un pane abbastanza semplice. Non é nemmeno burroso perché non contiene burro. Infatti piú che una brioche é un pane.

Non é nemmeno molto dolce, si puó mangiare anche salato, e devo veramente provarlo.

INGREDIENTI

1 kg di farina Forte

7 gr di lievito di birra secco,

350 ml di acqua

3 uova di cui 2 rossi ed uno intero

100 gr di zucchero

80 gr di miele

un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Impastate  due terzi della farina con il lievito di birra e lo zucchero usando una parte dell´acqua.

Attenzione. L’umidita’ del vostro impasto e’ variabile in base al tipo di farina che usate.

Cercate di fare un primo impasto non molto appiccicoso quindi consiglio prima di tutto di usare 1/3 dell’acqua per sciogliere bene il lievito madre. Quindi aggiungete la farina a pioggia lentamente e fate incordare aggiungendo l’eventuale acqua necessaria.

Segnatevi quanta acqua avete aggiunto. E tenetelo a mente.

Mettete il panetto cosi’ formato a riposare per 1 ora.

Potete anche inseritelo in frigo e dimenticatelo fino all’indomani.

Nessun problema se non e’ cresciuto. Tranquilli. I lieviti han fatto di sicuro il loro lavoro.

Prendete il panetto, fatelo acclimatare se era nel frigo, mettetelo nell’impastatrice ed aggiungeteci il restante degli ingredienti tra cui le uova e alla fine, quando tutto e’ ben incordato, fermate l’impastatrice, fate riposare per 10 minuti e poi, quando il glutine dell’impasto si sara’ rilassato, inserite lentamente il restante dell’acqua.

L’impasto deve risultare appccicoso ma incordato.

Non esagerate con l’acqua, ma ricordate che volete un impasto ben idratato.

Prendete l’impasto, mettetelo a riposare in una ciotola oliata, a temperatura ambiente.

Per tre volte, ogni 15 minuti fate delle pieghe in ciotola per dare forza all’impasto.

Bagnatevi le mani di acqua e tirate i lembi dell’impasto dall’esterno verso l’interno.

Dopo queste pieghe l’impasto dovra’ crescere e raddoppiare.

Ci mettera’ circa 3 ore o anche meno.

Quando e’ raddoppiato. Capovolgetelo sul piano da lavoro. Nota importante OLIATE IL PIANO DI LAVORO, non vi serve farina

Divdietelo in tante parti quante trecce di Challah volete intrecciare.

Fate delle palline.

Bagnatevi le mani di olio.

Stirate ogni pallina con le mani o con il matterello formando delle striscioline.

Usate sempre tanto olio, sia sul piano da lavoro che sulle mani.

Quando le striscie saranno pronte, o le imbottite come ho fatto io, a vostra scelta o le lasciate semplici e quindi, chiudete a pacchetto, fate incollare bene i lembi facendo pressione, arrotolate il tutto riformando un cilindro ed intrecciatele.

In generale sappiate che una Challah di 6 strisce cresce e si alza di piu’ di una a 3.

La vostra Challah e’ pronta.

Mettetela sulla carta da forno e attendete che raddoppi.

Forse ci vorra’ un’oretta o forse due.

Raddoppiata spennellatela di rosso d’uovo e latte, oppure, per chi non ama l’odore dell’uovo, latte e zucchero.

Infornatela con forno caldo a 220 gradi.

Abbassate la temperatura del forno a 180.

Attendete 10 minuti quindi tirate la challah fuori e rispalmate il composto di uovo e latte, o, latte e zucchero nelle parti che vi sembrano non bagnate.

Rinfilate la Challah in forno e cuocete a 180 gradi per altri 30 minuti.

Se si scurisce troppo, coprite con carta argentata.

Il cuore della brioche deve raggiungere tra i 95 e 100 gradi.

Quindi e’ pronta.

E’ meglio se la temperatura interna si arresta a 97 gradi.

Come fare a misurare la temperatura interna?

Con un termomentro a Punta.

É cosí sensibile che mia mamma lo usa anche per misurare la temperatura nelle stanze di casa e lamentarsi che in Tirolo fa freddo e che io non riscaldo casa a sufficienza.

Questo qui é il mio. Si vede?

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La Challah restera’ morbida per piu’ tempo e non si secchera’ come pane raffermo.

Fate raffreddare.

Se ci riuscite.

E buon appetito.

La vostra fatica sara’ ripagata dalla bonta’ e dalla bellezza del leivitato.

CHE LA FORZA DEL LIEVITO MADRE SIA CON VOI !

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